Tra le principali novità emerge innanzitutto il riconoscimento del tempo dedicato alle visite mediche di sorveglianza sanitaria (ad eccezione di quelle pre-assuntive) come orario di lavoro a tutti gli effetti. Una misura che mira a valorizzare la prevenzione e a favorire una maggiore partecipazione dei lavoratori ai controlli sanitari.
Il decreto pone inoltre un accento significativo sulla promozione della salute, con particolare riferimento e coinvolgimento del Medico Competente nella prevenzione oncologica. Viene infatti incentivata la diffusione di programmi di screening e di iniziative informative, rafforzando l’approccio proattivo alla tutela della salute dei lavoratori.
Sul fronte della sicurezza, si registra l’introduzione di nuovi strumenti nell’ambito della sorveglianza sanitaria, tra cui la possibilità di effettuare visite mediche anche durante l’attività lavorativa in presenza di un “ragionevole sospetto” di assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, soprattutto per le mansioni a rischio. Questa misura punta a prevenire situazioni pericolose, rafforzando al contempo le responsabilità di datori di lavoro e medici competenti.
Ulteriori interventi riguardano il miglioramento dell’organizzazione della sorveglianza sanitaria e il ruolo degli organismi paritetici, che possono promuovere iniziative di supporto alle imprese, in particolare quelle di minori dimensioni, anche attraverso convenzioni con strutture sanitarie e medici competenti.
Un ulteriore intervento riguarda i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento – PCTO -, per i quali il decreto introduce un importante limite in chiave preventiva. Le convenzioni tra istituti scolastici e soggetti ospitanti non potranno più prevedere l’impiego degli studenti in attività classificate ad elevato rischio, come individuate nei documenti di valutazione dei rischi aziendali. La misura non elimina la possibilità di svolgere esperienze formative in contesti produttivi, ma ne ridefinisce i confini, orientandole verso mansioni sicure, attività di osservazione e affiancamento.
Nel complesso, il DL 159/2025 rafforza l’integrazione tra prevenzione, controllo sanitario e promozione della salute, con l’obiettivo di costruire ambienti di lavoro più sicuri e orientati al benessere complessivo della persona.
Per maggiori approfondimenti:
www.puntosicuro.it/normativa-C-65/dl-159/2025-le-novita-su-sorveglianza-sanitaria-promozione-della-salute-AR-25862/
Scarica la normativa di riferimento:
www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/12/30/25A07009/SG
